Sono su ViaMichelin per stamparmi l'itinerario per l'aereoporto di Bologna, dove atterrerà stasera la Regina di Spagna e consorte, nonchè Pulce e Poiana, in trasferta a Madrid. Mi ha mandato un secondo essemmesse (comincio a preoccuparmi seriamente!) dove però esordisce con "hola puta"... bene, siamo tornati alla normalità. Mi ricorda ora di arrivo, compagnia aerea e provenienza, come se fossi una che non è mai stata in un aereoporto... tzè...
Pur avendo già delle dritte verbali e anche, per l'emergenza, il GPS del cellulare, a forza di sentirmi un'impedita mi sono fatta le paranoie e mi sono pure stampata tutto.
Poi, presa da un impulso incontrollabile, ho cominciato a cambiare le destinazioni e a calcolare percorsi improbabili in luoghi ameni e paradisi terrestri: Isole Eolie, Costiera Amalfitana, Lampedusa, Gallipoli, Provenza, Isola di Kos... così, a getto... ovviamente mancava poco che uscisse una mano dal pc e mi facesse il segno inconfondibile della pazzia totale, ma è stato divertente.
Almeno sognare viaggi immaginari non è reato, no?
Mi hanno mandato questi giochini carucci, da fare rigorosamente in ufficio, in barba al Ministro Brunetta.
Io che non lavoro in ufficio e non posso farlo (sigh!) ve li passo volentieri!
Il mio Amico Romagnolo mi ha scritto un'email.
L'oggetto è "Marziani dell'anima".
E' piena di domande a cui non sa dare risposte e di dubbi sui valori che mettiamo al primo posto nella nostra vita. Dice che io e lui siamo così.
Lo conosco da poco, ma con lui ho subito sentito un grande feeling, quelle cose a pelle che non provi spesso, ma che ti fan capire che c'è qualcosa che ti lega fortissimo a quella persona.
E' vero, anch'io sono una Marziana dell'anima. Anch'io "credo tanto nell'amore che non esiste, nello spirito di sacrificio per gli altri, in tanti begli ideali che tutti ormai calpestano e ridicolizzano", anch'io mi pongo spesso le sue domande. Spero che non se la prenda se la riporto qui (comunque è anonima), perchè fa riflettere e penso che possa essere utile a molte persone che, passando in questa casa virtuale, hanno voglia di fermarsi a pensare.
Carissima Cri,
ti scrivo sentendomi un marziano perchè so che anche tu ti senti una marziana....ma perchè crediamo tanto nell'amore che non esiste, nello spirito di sacrificio per gli altri, in tanti begli ideali che tutti ormai calpestano e ridicolizzano?? Ma perchè siamo così coglioni io e te? Sarà l'annata? Sarà che non siamo sufficientemente egoisti? Saremo masochisti? Non so guarda, a volte mi sembra di essere fuori dal mondo! Perchè ormai l'imperativo categorico di tutti è realizzare se stessi, cosa significa questo che posso fare tutto quel cazzo che mi pare? Che posso sempre e comunque fare tutto ciò che mi passa per la testa perchè mi devo realizzare, devo seguire i miei impulsi, pur calpestando chi mi vuole bene......oppure sparare sentenze a destra e a manca sentendomi maestro di vita (Do Nascimiento) perchè comunque io sono sempre il più furbo di tutti....perchè ne so più io degli altri? Invece un po' di comprensione, un po' di umanità e di santa umiltà, un po' di sacrificio personale a favore di chi amiamo questo è essere coglioni è non volere realizzarsi, è stare a piangersi addosso?
Non so sarò sbagliato io ma mi sento sempre più fuori, fuori dal comune sentire del mondo, fuori dagli schemi di successo che ci sono adesso, fuori da tutto!!!
Però ormai comincio a pensare che i fuori siano gli altri e che arrivati alla fine della loro vita lo capiranno quanto siano stati fuori.....sì lo so che l'uomo è fondamentalmente egoista, ma per Dio non è l'altruismo che ci distingue dagli animali....non dico l'amore che magari quello non esiste, ma almeno un attimo di comprensione e di venire incontro agli altri, di rinunciare a qualcosina.... almeno una volta all'anno rinunciare al proprio orgoglio per capire fino in fondo ed aiutare gli altri.....
Ma questo non esiste più ormai.....lasciamoli nei loro godimenti fisici e immediati, lasciamoli nel vortice del loro delirio della realizzazione di se stessi (leggi profondo egoismo) tiriamocene fuori, almeno non soffriremo più!
Grazie di essere fuori dal vortice almeno quando sono con te mi sento meno solo, meno marziano dell'anima!
Un abbraccio fortissimo amica mia!
Quella che doveva essere una settimana di cacca si è invece rivelata "La settimana della riscossa"!
Dopo il weekend da incubo passato, ho temuto seriamente di ripiombare a piedi uniti nella depressione, nello sconforto, nel buio.
Invece...no.
Diversi episodi hanno dato un input positivo al mio morale e voglio darne menzione quassù, a memoria dei posteri.
Primo: chiacchierata di emergenza con la mia "coach" di battaglie scolastiche, Laura Excollega, ora Laura Amica, che ha un carattere molto simile al mio e che come me vive sempre in situazioni allucinanti, pur esseno una persona tranquillissima e correttissima. Mi ha dato la forza e i consigli per lottare contro le mie paure e per ottenere lo scopo prefissato. E così è stato.
Secondo: essemmesse inaspettato di Pulce dalla Spagna, dove è andato in ferie per 5 giorni, che mi scrive "Siamo arrivati. Tutto bene. Un bacio." Ho pensato subito che avesse sbagliato mittente, visto che il nostro non è un idillio e che non si rivolge mai così a me (di solito dice "spostati zoccola" oppure "levati dalle balle troia"), anche se ci vogliamo un gran bene, ma a modo nostro. Però mi ha fatto molto piacere.
E' importante che gli altri ti facciano capire che ti stimano, che sentono la tua amicizia, che ci tengono. Ed è bello sentirsi vicini a loro, soprattutto quando il tuo morale è sotto la suola delle scarpe.
Terzo: domenica c'è il battesimo della mia nipotina adottiva e ieri mi sono regalata una bella seduta dalla parrucchiera, cosa che per me è terapeutica e ritonificante, più di una seduta dallo psicologo. (Tra parentesi, non avevo previsto la sfiga del cellulare di cui sotto, ma ho trovato un sostituto economico ed efficiente... sì, ha i giochini e il cronometro!)
Quarto: mercoledì è venuto a cena Amico Romagnolo, di nuovo in crisi di coppia col Divino Vicentino, che si è sfogato e mi ha fatto capire che forse da soli non si sta poi così male...
Insomma, basta poco per risalire la china... soprattutto trovare uno skilift!
Dicono che la fortuna è cieca ma la sfiga ci vede benissimo.
Io sono la prova vivente che questo detto corrisponde a verità, ma ieri mi son resa conto che anche la sfiga è cieca.
Sono arrivata davanti a casa dopo essere stata dalla parrucchiera, dove vado ogni 4 mesi, ma giusto per non sembrare una homeless. Ovviamente inizia a piovere a dirotto e sono senza ombrello (quello che ho sempre in macchina, a due piazze, per quando ho mille borse e borsine, l'ho lasciato in garage a sgocciolare la settimana scorsa) allora sto un po' in macchina e aspetto che almeno finisca il diluvio. Metto ordine tra i cd, svuoto il portacenere, che porta di tutto tranne che la cenere, guardo sull'atlante stradale l'uscita per l'aereoporto di Bologna (sì, io ho ancora un atlante e non ho il navigatore! Pazzesco!).
Quando vedo che il peggio è passato mi preparo le chiave del cancello per fare lo sprint verso il porticato.
Uno...due...tre...via!
Plucccccc!!!!!
Il mio telefonino numero 2, quello che hanno tutti ma che spengo quando non voglio che mi rompano, è caduto nella pozzanghera di fianco alla portiera. Ho la pessima abitudine di tenerli in tasca, per sentire la vibrazione se non sento la suoneria.
Ma è caduto quello da due soldi, preso coi punti della vod***ne l'anno scorso, che non ha neanche dei giochini decenti e il cronometro (cose fondamentali per me in un telefonino!!!).
Cara sfiga, non hai visto quello supermegaaccessoriato con tanto di fotocamera da 2 Megapixel, video, GPRS e che quasi fa pure il caffè, che era nell'altra tasca, quello che hanno solo i VIP, gli amici più cari e la mia famiglia.
Tiè!
Anche ieri sera sono stata in casa da sola, davanti alla tv, in piagiama. Non stavo male, anche se la tensione lavorativa mi ha preso più del solito (infatti stamattina ho buttato giù al computer lettere, relazioni e comunicazioni varie per dirigent, colleghi e genitori), ho persino cominciato a sognare la scuola e a pensare a quanto è successo. Avrei proprio bisogno di staccare la spina, di svagare la mente ma come? dove? con chi? con che soldi?
Certo, l'ICI pare non si debba pagare, e almeno questa è una cosa in meno sulla lista spese. Ma arriveranno mille altre tasse e imprevisti. Sempre sperando nella buona salute, che è già un guadagno.
A volte mi chiedo che vita è questa che sto vivendo, che cosa mi resterà in mano tra dieci, venti, trent'anni.
Va beh, meglio non pensarci e riderci su
L'altra sera, io e Pulce, da me per un aperitivo dopo la sua piscina e dopo la mia cena frugale e solitaria come sempre, discutevamo su alcune relazioni di amici comuni e come se ne siano formate tipologie nuove.
Come due conviventi, fidanzati, con un tentativo di procreazione assistita, che dall'oggi al domani si lasciano e... click!... hanno spento ogni forma di gelosia reciproca, vivono lo stesso insieme ma fanno sesso anche con altri, e anche tra loro, stanno da Dio, si chiamano "amò" come quando stavano insieme, fanno ancora tutto insieme, ma.... NON SONO PIU' INSIEME!!!
Noi trovavamo la cosa allucinante ed incomprensibile, ma forse siamo antichi.
Meglio avere la botte piene e la moglie ubriaca, no? Chi te lo fa fare di lasciarti e stare solo, con una casa da cercare, un trasloco da fare, un affitto od un mutuo da pagare da solo, colazioni, pranzi e cene e serate da solo, vacanze da solo, casini e burocrazie da sbrigare da solo, nessuno con cui scambiare due parole sulle giornata? Poi tanto ognuno è libero di uscire con chi vuole, scopare con chi vuole, fare ciò che vuole, perchè si è una COPPIA APERTA, niente doveri, ma solo diritti, i vantaggi del single e i vantaggi dell'accoppiato... Cosa vuoi di più?
Come si può chiamare questa relazione?
Coppia non di fatto? Non coppia di fatto? Amici di letto? Trombamici?
Dobbiamo chiedere alla Carfagna se se ne intende, magari si può trovare una legge che tuteli anche loro...
Periodaccio sul lavoro. Colleghi che potrei definire, come dice la Spaiata, mitologici (cioè corpo di persone e teste di cazzo!), che vogliono mettermi ogni giorno in difficoltà, visto che di casini non ce ne sono abbastanza, essendo senza un dirigente e con un ufficio di mentecatti. L'ultima è stata l'organizzazione A MIA INSAPUTA (notare che sono la referente di plesso!!!) di una festa di saputo ai genitori l'ultimo giorno di scuola, proprio nell'orario in cui io DA TEMPO avevo detto di non esserci, facendo esibire davanti ai genitori i bambini CON I CANTI CHE HO PREPARATO IO PER TUTTO L'ANNO, ma diretti dal COLLEGACONTREDIPLOMIALCONSERVATORIOCHEPOTREBBEPASSAREADINSEGNARE
ALLEMEDIEMARESTAQUIPERCHE'COSìINSEGNALECOSECHERICICLADAVENT'ANNIENON
SAPREBBEINSEGNAREALTRO.
Sono esausta e il mio corpo reclama requie: ieri avevo qualche linea di febbre, oggi un mal di testa allucinante. Faccio le 3 cose indispensabili in casa poi passerò la giornata a riposare, cercando di non pensare alla scuola e alle facce di m...a di cui è piena, tirando il 6 giugno, per dire addio a tutti e cambiare aria. No, non voglio suicidarmi, voglio solo cambiare scuola, colleghi, gente. Mi spiace per i bambini, ma ne stavano risentendo anche loro. Mi spiace per la Collega Buona, che però tra 2 anni andrà in pensione; mi spiace per le bidelle, con cui mi sono trovata magnificamente e che mi hanno appoggiato sempre e in tutto; mi spiace per alcune famiglie, con cui c'è sempre stata fiducia e collaborazione.
Scriverò tutto in una lettera e dirò tutto quello che va detto, perchè io sono fatta così, non muoio col gozzo, come si dice da noi.
Scusate lo sfogo, non parlo mai di lavoro, ma ora sono veramente esasperata!
Le incazzature, lavorative e non, mi han tolto l'entusiasmo per tutti i progetti letterari che avevo in mente nel futuro prossimo: il libro-blog, il libro su Mantova per bambini, il libro di cucina n.2...
Mi sa che sarà tutto rinviato all'estate, quando mi seppellirò in casa col climatizzatore a palla, una scorta famiglia di mini-magnum nel freezer e le zanzare.
Intanto devo tirar fuori la trapunta perchè di notte ho un freddo becco.
Peccato che non c'era un video unico, ma gustateveli, in questa sequenza.
Un grande uomo. Che ha trovato il modo per far amare la letteratura.
Questo è il prossimo libro che leggerò.

"Qual è la persona più importante per te?"
"Tu".
"Pensaci".
"Tu".
"Ti sembra. Poi capita che... che queste persone più importanti si susseguano, si accendano e si spengano come lampadine. Una volta spegni tu, e una volta si fulmina lei. Poi ne arriva una e resta accesa. Passano i giorni e resta sempre accesa. Non si fulmina. E quando riesci ad odiarla come odiavi tua madre quando eri piccolo, quand'era tutto per te e si metteva il cappotto per uscire, quando vorresti ammazzarla, tradirla, fargliela pagare, ecco, quella lampadina accesa sarà la persona più importante".
("Lezioni di volo" di Francesca Archibugi, 2006)
Mi piace la pioggia in estate. Quando dura un giorno, non di più. Ogni tanto ci vuole.
Primo, evito di innaffiare.
Secondo, mi piace l'odore della pioggia. Sa di erba, di umido, di fresco, di aria pulita.
Terzo, mi da un senso di riposo. Quando piove non si fa niente (beh, mica tanto, io oggi ho ribaltato Casa Ariet come un calzino!), comunque non si deve uscire, non si deve organizzare, non si deve vedere gente. Ultimamente sono diventata un po' autistica. La gente mi piace, ma a piccole dosi, e quella che voglio io. Sono più selettiva, eccheccazzo. Basta con donne sull'orlo di una crisi coniugale, basta con uomini che ti descrivono nei minimi particolari la loro diarrea e gli attacchi di vomito, che ti fan venire l'orchite con i loro disturbi e le loro gastroscopie, con gente che ti spappola i maroni con i loro dvd dei viaggi o con le loro foto o con i racconti di sesso estremo.
Meglio stare in casa, ascoltare la pioggia e fumarsi una sigaretta sotto il porticato.
O uscire con un gruppo di gay. Almeno si ride.
"Se continui a frequentare CERTA gentaglia, nessuno vorrà più uscire con te"
Peccato che tra quella gentaglia ci siano persone a cui voglio un bene dell'anima.
Quindi passerò il mio tempo senza uscire con nessuno.