... che avrei scatenato delle polemiche, col post su quello che sentono e vedono a casa i bambini.
Chiedo scusa a quelli che si sono sentiti toccati, come Romanaaa, ma non volevo fare di tutta un'erba un fascio. Ho solo detto due episodi di vita scolastica, ma potrei raccontarne tanti altri. Il problema è proprio questo passaggio di accuse reciproche tra scuola e famiglia. Ma il bambino che arriva a scuola viene da 6 anni con la sua famiglia e 3 anni di scuola materna. Ormai ha già delle abitudini consolidate che noi, alle elementari, non sappiamo più togliere. Se le mosche bianche, ormai, come Romanaaa e altri genitori che conosco e che per fortuna esistono ancora, vogliono dare un'educazione civile e rispettosa ai figli, devono fare i conti con la maggioranza, che sono i lavativi, sia tra i genitori che tra gli insegnanti. Se un bambino arriva a tagliare i capelli durante la lezione, non credo che sia colpa dell'insegnante, ma di chi gli ha negato delle regole di comportamento. L'insegnante non può oggettivamente controllare a vista ogni bambino e bloccare ogni gesto, deve anche scrivere alla lavagna, correggere, distribuire libri e quaderni, fare lezione e spiegare. Il taglio dei capelli avviene in pochi secondi. Il problema è come è stata poi affrontata la vicenda. L'insegnante ne ha parlato con tutti i bambini? Ha chiamato i genitori di Edward Mani di forbice? Ha dato una sanzione?
Io non sono la Maestra Perfetta, ma credo in certi valori e in certi principi imprescindibili.
Altro episodio: un mio alunno l'anno scorso facendo le "scivolate" in salone (che noi abbiamo sempre vietato) ha fatto sbattere una compagna contro il muro e si è rotta il braccio. Eravamo presenti in 3 insegnanti. Abbiamo rimproverato il "colpevole", dopo ovviamente aver soccorso la bimba, che urlava dal dolore. Abbiamo comunicato il fatto ai genitori del bambino, che sono subito venuti ad accusarci di non sorvegliare abbastanza i bambini e di non aver voluto ascoltare le ragioni del figlio, dopo l'episodio, che si sarebbe giustificato dicendo che lo avevano spinto. In realtà non era vero, ma la famiglia ha subito preso le difese del bambino. Poi usciti dalla scuola ho visto lo stesso bambino che si appendeva a testa in giu ad una cancellata, mentre i genitori parlavano con altri, probabilmente dicendone di ogni sulle maestre, senza che gli dicessero niente, senza neanche guardarlo.
In breve dico solo che se si guardasse meno la pagliuzza nell'occhio degli altri e di più la trave nel proprio... sia genitori che insegnanti... si farebbe solo il bene di questi figli, il cui futuro sinceramente, mi sta a cuore e mi preoccupa non poco!
Ho letto questo appello e lo giro qui.
Leggiamo, firmiamo e fermiamo questa gente!
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cin cin!!!
scateniamoci...
Tanti auguri a te, tanti auguri a te, tanti auguri caro blog...
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... e la torta a meeeeeeeeee!!!!!
e GRAZIE DI CUORE a chi è venuto e trovarmi, a farmi compagnia, a sopportare i miei sfoghi e chi è capitato qui per caso, chi mi ha dato un consiglio e una parola di conforto, per chi mi ha criticato e per chi mi ha stroncato...
VI VOGLIO BENE!
ARIET
Nel mio giro quotidiano sul sito di Repubblica leggo questo articolo e mi chiedo: perchè continuano ad istituire corsi per diventare insegnanti se non ci sono posti? Perchè illudere migliaia di persone che spendono fior di quattrini per sperare di fare un lavoro che non faranno mai?
Risposta: perchè lo stato, come sempre, ci guadagna!
Domani è il primo compleanno del mio blog.
Siete tutti invitati numerosi, magari raggiungiamo quota 3000.... seeeeeeeee!!!!!!!
Comunque ci sarà da bere, da mangiare, da ballare, di tutto di più, da cantare, da giocare, da ridere...
Vi aspetto!!!!!
Mi riprometto di non parlare di quelle cose di cui parlano tutti nei blog, tipo i programmi televisivi, ma non ce la faccio...
Ho letto che all'Isola dei Famosi entrerà Ivan Cattaneo al posto di Francesco Coco, che, non ho ancora capito perchè, si è ritirato.
Ora, il fatto che Malgioglio è stato eliminato (continuando a fargli credere che lo amano tutti, ma in fin dei conti l'han segato...quindi...) e venga introdotto un personaggio come Cattaneo mi fa pensare.
Non è che il "gay stile checca" fa audience e quindi... fuori uno dentro l'altro?
A me dà fastidio questo modo di proporre il gay, l'ho già detto mille volte e ne ho discusso all'infinito anche coi miei amici.
Perchè prenderli come fenomeni da baraccone, come pagliacci per far ridere con le loro moine e le loro paure?
Perchè non mettere in luce la loro sensibilità, le loro doti artistiche, la loro dolcezza?
Perchè invece di fare solo prove da Tarzan o da machi non si fanno anche prove di intelligenza, di cultura generale, non si premia chi è più disponibile e il leader così può essere chiunque, non solo chi ha il fisico palestrato?
Va be, ho finito la mia sclerata quotidiana...
Vado a farmi il pranzo.
Devo dirlo, scusate, ma proprio non ce la faccio più:
NON SOPPORTO CHI NON RISPONDE AGLI SMS!!!
Ora, posso capire le stronzate, tipo quelle belle poesiole che girano a Natale o Capodanno, per far gli auguri rimpinguando le casse dei vari gestori telefonici mobili.
Ma quando ti si fanno delle domande, ti costa tanto rispondere, perdere pochi secondi del tuo prezioso tempo e digitare RISPONDI - INVIA???
Almeno so che il messaggio è arrivato, non devo aspettare mezza giornata per organizzarmi, oppure rimandartelo, o chiamarti...
Ma santo cielo, è così diffcile da capire?
A parte che io rispondo comunque, per educazione, anche se non mi fanno domande, ma almeno un cenno...
Ci sono proprio persone che non ci arrivano.
Allora faccio anch'io come loro, non rispondo.
Se costa fatica a loro costerà fatica anche a me.
L'adoro e l'ho provata a fare per una cena, ma non l'ho potuta assaggiare, perchè mi è stata "requisita" dall'amico Pulce per portarla in ufficio... Comunque mi ha detto che era buonissima... Rimarrò con la voglia... Intanto vi passo la ricetta, è semplicissima, soprattutto se si ha il mixer-impastatrice, basta buttarci dentro gli ingredienti e il gioco è fatto!
INGREDIENTI:
1 confezione di pasta sfoglia
200 g zucchero
200 g burro
170 g farina
1/2 bustina lievito vanigliato
3 uova
100 g amaretti sbriciolati
100 g mandorle sbucciate tritate
un po' di succo di limone (facoltativo)
Cioccolato fondente a scaglie (facoltativo)
Imburrare la teglia e foderarla con la pasta sfoglia.
Impastare zucchero e uova, poi aggiungere man mano il burro fuso a bagnomaria, la farina mescolata al lievito, gli amaretti e le mandorle. Versare il composto, che sarà fluido e omogeneo, nella tortiera rivestita e infornare per 40 minuti a 180°C.
Dopo una stirata di 3 ore ieri e 2 oggi, sono talmente rinco che mi sfogo sul pc e cambio template e sottotitolo: una vera svolta di vita, eh?
Va be, mica si può sempre fare gli psicoterapeuti... un po' di leggerezza e di fantasia!
Stasera mi si prospetta una seratona con latte e cereali, dopo un pranzo megagalattico con parentado, pile, pigiamone (il riscaldamento ancora è spento e la sera si comincia ad aver freddo), Littizzetto e Lucarelli, se ancora c'è.
Buona settimana a tutti!
Copioincollo da Gatta Sorniona qs post, perchè ce l'ho nella tastiera da tanto e lei ha saputo metterlo giù con la solita inconfondibile simpatia... Scusa Gatta... ti pagherò i diritti...
"Una cosa che mi da un fastidio tremendo è il ricevere quelle email collettive dove il mio nome, cognome e indirizzo di posta elettronica si trovano insieme a decine di altri destinatari. Un buglione di dati personali, rastrellati dalla rubrica di outlook, e ostensi a cani e porci (leggasi spammer).
Oggi ho avuto uno scambio di email con un'amica, anche lei giustamente infastidita da un orrido ppt, inviatoci da un'amica comune in un messaggio collettivo senza aver avuto cura di nascondere gli indirizzi dei destinatari. Così il mio nome, cognome ed email sono finiti per l'ennesima volta in una lista, insieme a molti altri dati personali di sconosciuti e non, che sta andando in giro per la rete. Ma porca miseria.
Forse non tutti sanno che esiste il campo ccn (o bcc se si usa un client di posta in inglese) fatto apposta per inviare i messaggi di posta elettronica in copia nascosta. In questo modo quando ci sono tanti destinatari nessuno può vedere gli indirizzi degli altri.
Mi spiego meglio con un esempio pratico. Mettiamo che ho il solito ppt bruttissimo, pieno di foto sgranate di gattini in pose buffe o di consigli parafilosofici in comic sans sul prendere di petto la vita, e che desideri ardentemente condividerlo con tutti quelli che conosco.
Benissimo! Per prima cosa inoltro la mail, magari avendo cura di cancellare i testi passati che si accumulano di forward in forward, e scrivendoci tre parole carine del tipo : "cari amici vi inoltro questo simpatico messaggio, ciao gattasorniona". Poi ci metto gli indirizzi dei destinatari nel campo ccn (eventualmente nel campo A posso scriverci di nuovo il mio indirizzo). Infine lo invio. Tutto chiaro?
Così sarete l'amico/a che manda le cazzate e basta e non l'amico/a che, oltre a inviare cazzate, getta gli indirizzi email in rubrica in pasto agli spammer... mi sembra un grosso guadagno. santo cielo. "
(da http://gattasorniona.splinder.com/ mercoledì, 17 ottobre 2007 )
Eccomi qui, con il peso della settimana sulle spalle, con le beghe scolastiche e non, con le discussioni, le sclerate, le incazzature... e la mia solita pila di panni da stirare!!!!
Mi sa che sto giro salta tutto il programma del w.e.: ONLY IRONING!!!
Ma a parte questo, è bello essere qui con voi!
Ringrazio pubblicamente gli amici dell'osteria, e in particolare Tres, Asja, Romanaaa e ovviamente Maurizio, che con i loro commenti mi fan sentire meno sola e disperata. Bella la riflessione di Tres, mi ha fatto pensare.
In fondo a noi zitelle acide basta poco per farci sciogliere...
Mercoledì sera a casa di amici per una piadinata organizzata da Amico Romagnolo ho avuto modo di capire che pochi sanno cosa vuol dire vivere soli, ma tutti si permettono di pontificare sugli altri.
Si pensa che io abbia il solo problema di dover occupare il mio tempo, perchè, come tutti gli insegnanti, non ho un cazzo da fare. Il mio problema è che non ho tempo libero, ma nessuno lo capisce.
Un'amica mi dice: beh dai, se hai da fare per la scuola almeno te la passi via... ma vaffa...!!!! Preferirei mille volte passarmela via leggendo un bel libro o chiacchierando con gli amici davanti ad una tazza di cioccolata calda, oppure andando a farmi un bel viaggio o andando a vedere una mostra. Invece devo passarmela via tra uffici, banche, posta, sportelli vari, compilando moduli, tra le corsie del supermercato a fare la spesa, a stirare e a pulire casa...
Ma è inutile che sprechi il mio già poco tempo libero: non entra nella zucca!!! Io sono e sarò sempre quella che non fa un cazzo, come tutti gli insegnanti.
Evito di parlare, perchè se solo oso aprir bocca mi saltano addosso e dicono che faccio la vittimista. Allora sto zitta. Poi però mi chiedono come sto. Allora dico che va tutto bene, così sono contenti e con la coscienza pulita.
Ma girerà prima o poi questa ruota???
C'è qualcosa che mi sfugge.
Sto per spegnere la prima candelina di questo blog e non ho più un briciolo di tempo da dedicargli.
Ho passato anni a lamentarmi che gli amici non sanno starmi vicini quanto vorrei e sto trascurando tutti, mai un sms, una telefonata un'email, solo le cose pratiche, mi dai per favore il numero del tuo idraulico, mi dici come si chiama quel prodotto che usi per pulire le fughe, mi passi la programmazione di italiano di terza, quanto ti ha preso il tecnico della caldaia, etc etc...
Mi sto annichilendo in un ruolo che mi piace, ma che, ahimè, per come sono fatta io, mi piace fare bene: sono referente di plesso, cioè devo occuparmi di tutti i problemi e le magagne della mia scuola.
Devo pensare a chi copre le classi quando non c'è l'insegnante e non mandano la supplente, devo segnalare guasti e richiedere riparazioni, devo sentire tutte le lamentele dei genitori, devo far passare le circolari, devo andare in ufficio, ritirare la posta, leggere le email dell'istituto, organizzare le assemblee di classe e l'elezione dei rappresentanti, devo gestire la modulistica e scaricare materiale da internet per i colleghi, devo occuparmi del contratto formativo, scriverlo a pc e fotocopiarlo per tutti... e siamo solo a metà ottobre!!!!
Arrivo al sabato che in casa non ho fatto niente e non ho voglia di fare niente, devo decidermi a chiamare un aiuto per le pulizie. Cerco di pulire "a rotazione" le camere in modo da non accumulare tutto insieme, ma sono fuori casa dalla mattina alla sera praticamente tutti i giorni. Ho una montagna di roba da stirare.
Non leggo quasi più, nè i miei blogamici, nè libri e giornali. Mi addormento davanti alla tele.
Cosa mi sta succedendo?